Il piacere d’essere citati in un libro sconosciuto
Il piacere d’essere citati in
un libro sconosciuto
«La biografia di Gemma Galgani è
reperibile su Wikipedia ed è evidentemente stata stilata da “devoti” che ne
esaltano le virtù mistiche, mentre invece sarebbe utile leggere il libro di
Renato Pierri “La sposa di Gesù crocifisso”, che ne fornisce un’altra versione,
più aderente alla realtà». Seguono diverse righe del mio libro su Gemma Galgani.
A citarmi nel libro “La possessione diabolica” (Edizioni Passerino), è Giulio
Perrotta. Sconosciuto l’autore, almeno a me, e sconosciuto, almeno a me,
l’editore digitale, ma per un autore pure sconosciuto come me, vedersi citare,
sebbene da uno sconosciuto, fa sempre piacere. Significa che non sono del tutto
sconosciuto. E come ho conosciuto autore sconosciuto e libro sconosciuto ?
Grazie a Google, altrimenti chi avrebbe mai scoperto che un autore sconosciuto
mi citava in un suo libro sconosciuto? Un autore conosciuto, invece, molto
conosciuto, Vittorio Messori, mi citò una volta in un suo libro conosciuto.
Riportò un mio sconosciuto pensiero, ma per sconosciuti motivi non fece il mio
nome. Mi chiamò “un signore”. E va bene, per fortuna non gli venne in mente di
scrivere “uno sconosciuto signore”.
Renato Pierri

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