La Chiesa “in uscita”, proprio come Gesù
La
Chiesa “in uscita”, proprio come Gesù
Un lettore su Italians – Corriere
della Sera dell’8 gennaio: “Da cinque anni il Santo Padre ci tempesta con
discorsi sulla "Chiesa in uscita". Infatti, è rarissimo trovare ormai una chiesa
aperta o un prete pronto ad accogliere un fedele che ha voglia di sfogarsi. I
preti li troviamo ....in uscita nelle piazze e nelle manifestazioni (o sui
social).... E sono usciti fuori anche i cristiani... “. E un altro lettore, un
paio di giorni dopo, nella lettera “La Chiesa deve rimanere se stessa”, gli fa
eco: “La Chiesa ha abbassato la guardia per "allisciare il pelo" ai suoi
detrattori. La dimostrazione è che i fedeli sono sempre meno e gli
atei-agnostici danno ragione al Papa. Il risultato però è piazza San Pietro
piena di turisti e le chiese sempre più vuote”.
Ora, non è con questo papa che è cominciato il
fenomeno dell’allontanamento dei fedeli dalle chiese, semmai i fedeli si sono
allontanati proprio perché per troppo tempo la Chiesa è rimasta se stessa, non è
cambiata. Il cardinale Martini ebbe a dire che la Chiesa era rimasta indietro di
200 anni, ed è questo che ha fatto allontanare i fedeli. Oggi molti fedeli
cattolici, specialmente i giovani, sono più maturi rispetto alle generazioni del
passato, quando non seguire l'insegnamento della Chiesa creava sensi di colpa.
Sono in grado di capire autonomamente che cosa sia conforme al vangelo, ed alla
ragione naturalmente, e cosa contrasti con l'uno e con l'altra. Ed è questo il
motivo vero del loro allontanamento da una Chiesa non al passo con i tempi.
Questo Papa sta tentando, dico sta tentando giacché
non è facile, di imitare Gesù che era sempre “in uscita”. Stava in mezzo alla
gente, Gesù, mangiava con la gente, frequentava giusti e peccatori, e diceva:
«Andate dunque ai crocicchi delle vie e chiamate alle nozze tutti quelli che
troverete» ( Mt
22,9).
Gli atei e gli agnostici danno ragione al Papa,
semplicemente perché il Papa imita Cristo.
Renato Pierri

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