Il diavolo non c’entra con la strage nello Sri Lanka
Il diavolo non c’entra con la strage nello Sri Lanka
«Qualche mese fa un uomo di governo aveva associato il cambiamento
climatico al demonio, e avevo trovato risibile l’accostamento. Qualche settimana
fa, a proposito di una innocente scenetta a Sanremo, c’è stato chi ha invocato
Satana. Ma questa volta è diverso. In questo caso non posso fare a meno di
nominare il diavolo. Che, ovviamente, si serve di uomini in carne ed ossa. I
cattolici, in Sri Lanka, non sono protagonisti dei poteri finanziari, non
rappresentano la classe politica né sono a capo di alcuna tensione sociale
particolare. Nel cercare i moventi si brancola nel buio perché non pare esserci
alcuna ragione per scegliere di seminare strage nelle chiese dello Sri Lanka il
giorno di Pasqua. Ma forse, questa volta, se non si va troppo lontano da Chi è
stato sconfitto dalla Resurrezione di Cristo, non si va troppo lontano dalla
verità».
E’ la conclusione di un articolo di
don Mauro Leonardi, apparso su ilsussidiario.net del 22 aprile. Riguardo alla
dichiarazione assurda di Cristinao Ceresani, scrivevo il 17 marzo: «Stando al Vangelo,
ma anche al buon senso e alla ragione, il diavolo dovrebbe avere
tutto l’interesse a non far soffrire nessuno su questa terra, a non far patire
di fame nessuno, a non far piangere nessuno. Il suo compito, sempre col permesso
di Dio secondo quanto afferma la Chiesa, dovrebbe essere di far soffrire
all’inferno e non in questo mondo i grandi peccatori mai pentiti. Il diavolo,
essendo furbo, dovrebbe spingere gli uomini a godere, a vivere nel lusso, a
darsi ai piaceri e non a soffrire. Il diavolo immaginato da Cristiano Ceresani, causa di sconvolgimenti
climatici e di conseguenza della sofferenza d’innocenti su questa terra, è un
diavolo sciocco. Ma se è già difficile credere in un diavolo furbo, come si può
credere in un diavolo cretino?»
Lo stesso ragionamento può essere
fatto, riguardo al diavolo immaginato da don Mauro. I terroristi suicidi hanno
fatto una strage d’innocenti che stavano pregando in chiesa. Innocenti che il
Signore dovrebbe avere accolto in paradiso a braccia aperte. Ora, che interesse
potrebbe avere il diavolo a spedire in paradiso tanti cristiani in un colpo
solo? Solo un diavolo cretino potrebbe agire in questo modo, ma il diavolo per
sua natura non può essere cretino. Avrà avuto interesse ad indurre i terroristi
a compiere il male, e quindi si sarà portato all’inferno almeno questi?
Difficile. I terroristi suicidi sono degli imbecilli persuasi di compiere il
volere di Allah, persuasi di fare il bene e non il male, e quindi il Signore non
dovrebbe permettere al diavolo di portarseli all’inferno, giacché compiono il
male senza rendersene conto.
E’ evidente che il diavolo non ha
nulla da spartire con la strage, sempre che non sia completamente
stupido.
Renato Pierri

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