Il bacio del rosario e il senso del ridicolo
Il bacio del
rosario e il senso del ridicolo
La maestra invita l’alunno a non parlare col compagno, a non
disturbare, e lui, apposta, parla col compagno, apposta disturba. La mamma
invita il figlioletto a non mettere i piedi nelle pozzanghere, e lui, apposta,
mette i piedi nelle pozzanghere. I bambini son fatti così. In Senato, il
presidente del Consiglio ha detto a Matteo Salvini: “Chi ha responsabilità di
governo dovrebbe evitare di accostare durante i comizi gli slogan politici ai
simboli religiosi", e Matteo Salvini, apposta, ha baciato il rosario. I
Salvini son fatti così. E come son fatti gli italiani? Purtroppo gli italiani
non hanno il senso del ridicolo, non ridono quando Matteo Salvini pigia le
labbra sul crocifisso e affida il popolo italiano al cuore immacolato di Maria.
Penso, alle volte, che la storia del mondo avrebbe preso un corso
diverso, se gli uomini, tutti gli uomini e non solo una minoranza, avessero il
senso del ridicolo. Se dalla folla a Piazza Venezia, anziché applausi, si fosse
levata una risata oceanica alla vista del Duce quando durante i discorsi
assumeva i noti comici atteggiamenti, certamente il dittatore si sarebbe
comportato in maniera diversa. Magari, chissà, neppure sarebbe diventato
dittatore. Ma la folla non rideva. A proposito di cuore immacolato di Maria,
perché ci si affida sempre al suo cuore immacolato e non semplicemente a Maria?
La preghiera è più efficace? Suona meglio? Magari il ministro dell’Interno lo
sa.
Renato Pierri

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