Maggio. False Madonne di oggi e false Madonne di ieri
Maggio. False Madonne di oggi e false Madonne di ieri
A papa Francesco non piace
tanto la Madonna di Medjugorje, anzi, diciamo che non piace per niente, se si
considera che nell’aprile del 2016 ebbe a pronunciare le seguenti parole: “Gesù
ci ha avvisato: «Verranno altri che diranno: il cammino del Messia è questo,
questo… Non ascoltate! Non sentite loro. Il cammino sono Io!». Gesù è porta e
anche cammino. Se seguiamo Lui non sbaglieremo... Il regno di Dio è in mezzo a
noi... non bisogna cercare cose strane”.
Però gli piace la Madonna di Fatima, e viene fatto di
chiedersi per quale motivo, considerato che di cose strane, assai strane, a
Fatima ne accaddero in misura assai maggiore che a Medjugorje. A Fatima una
stranissima Madonna, una Madonna molto diversa dal Figlio, prese di mira tre
bambini, non per tenerli in braccio come fece Gesù, non per farli gioire, ma per
farli soffrire, per preconizzare la morte prematura a due di loro, per dire loro
di portare il cilicio sulle tenere carni solo di giorno, giacché Gesù non voleva
lo portassero anche di notte (ma vi pare?), per spingerli a fare sacrifici a
favore dei peccatori (ma vi pare?), per terrorizzarli con terribili visioni
infernali. I due bimbetti morirono davvero presto, forse perché persuasi di
dovere morire, forse perché a far avverare la profezia pensò la “spagnola”,
micidiale epidemia influenzale, forse perché qualcuno li aiutò a morire... Tante
cose strane avvennero, tante da spingere la monaca Lucia, la superstite, a
distanza di anni, a scrivere: “Ma
vengo a dirle, reverendo padre, che ora più che mai mi viene il timore di
essermi lasciata illudere dalla mia immaginazione” (Lettera a padre Gonçalves,
del 5 giugno 1936). Ma si può tornare indietro? Si possono disilludere milioni
di fedeli. Mandare in fumo un gigantesco giro d’affari? E come reagirebbero il
governo Portoghese e la Chiesa portoghese? Meglio non credere alla false Madonne
di oggi, e credere alle false Madonne di ieri.
Renato Pierri

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