A Medjugorje è mancato il controllo della Chiesa sui veggenti
A Medjugorje è mancato il controllo della Chiesa sui veggenti
A differenza di Fatima e di Lourdes, a
Medjugorje è venuto a mancare il controllo della Chiesa sui veggenti. I fatti si
svolsero ben diversamente sia a Lourdes sia a Fatima. Le autorità ecclesiastiche
in entrambi i casi intervennero a breve distanza di tempo dalle prime
apparizioni per mettere al sicuro i veggenti. Merito fu anche delle due belle
Signore, sia quella apparsa nella grotta di Massabielle sia quella apparsa su un
elce ad Aljustrel nei pressi di Fatima, giacché saggiamente furono loro, le
belle Signore, a porre fine alle apparizioni. La bella Signora (la Madonna è
sempre bella) di Medjugorje ha voluto strafare continuando ad apparire
ininterrottamente per molti anni sino ad oggi, e si è data la zappa sui piedi.
Trascrivo dal mio libro “Nostra Signora di
Lourdes, La Madonna che non conosceva il Vangelo (Mind Edizioni): «Era
necessario proteggere Bernadette. I veggenti vanno protetti. E don Peyramale -
di sua iniziativa o per suggerimento del vescovo?- tornò alla carica aiutato dal
sindaco Lacadé: Bernadette sarebbe entrata come malata indigente nell’ospizio,
che il sindaco sovvenzionava e le suore di Nevers gestivano, e avrebbe avuto la
possibilità di frequentare la scuola. Bernadette non poté ricusare per la
seconda volta il grande favore che le veniva concesso dal buon parroco. Accettò
col patto che potesse ogni tanto andare a trovare la famiglia. E perché no? Ma
soltanto se accompagnata da una suora.
La stessa cosa accadde alla veggente di
Fatima. Lucia aveva compiuto quattordici anni, era estroversa, amante delle
feste e della compagnia. La gente continuava ad assillarla con domande sulle
apparizioni, e la situazione cominciò a preoccupare le autorità ecclesiastiche.
Un giorno sparì dal paese e nessuno seppe dove fosse andata, tranne i genitori,
ovviamente, che tennero il segreto. A consigliarle di entrare nel collegio delle
suore Dorotee di Vilar (Oporto) fu il vescovo José Alves Correia da Silva. Lucia
avrebbe mai potuto dire di no al vescovo José Alves Correia da Silva?
L’ecclesiastico riuscì a strapparle la promessa di non rivelare il proprio nome
neppure alle suore. Si sentì importante, Lucia, molto importante, così come
importante, molto importante si sentì in cuor suo la nostra Bernadette.
Il 15 luglio 1860 Bernadette entrò
nell’ospizio. Poté usufruire di una stanza privata, e di cibo abbondante alla
mensa del convitto. Si stava
“costruendo” la futura suora di Nevers» (pagg. 106 – 107). Questo avvenne a
Lourdes e a Fatima.
La
Chiesa non ha voluto o non ha potuto esercitare un controllo sui veggenti di
Medjugorje.
Renato
Pierri

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