Due nemici pericolosissimi, due mostri minacciano la nostra civiltà
Due nemici pericolosissimi, due mostri minacciano la
nostra civiltà
Quale nemico dobbiamo temere di più, quale minaccia
di più la nostra bella civiltà, la nostra bella società, quello dipinto da Magdi
Allam, oppure quello dipinto dal sacerdote Sergio Fumagalli sul blog “Come
Gesù”? E’ l’Islam il pericolo che incombe maggiormente, oppure l’ultima “forma
di gnosi perfettamente secolarizzata”? E che bestiaccia è quest’ultima? Dopo,
dopo. Vediamo prima il nemico dipinto da Magdi. Ovviamente non entrerò nel
merito, giacché di queste cose poco m’intendo. Magdi Allam scrive:
«Non si ha soprattutto l’onestà
intellettuale e il coraggio umano di prendere atto che il nemico da sconfiggere
è l’islam, perché è l’islam che avvelena le menti e snatura i cuori delle
persone trasformandole in robot della morte» (L’intraprendente 21 aprile 2017).
E ancora sul suo blog: «A furia di ripeterci che dobbiamo
sostenere chi prega e contrastare chi spara, dal momento che nella realtà
dell'islam più pregano e più sparano, noi ci stiamo assuefacendo al veleno dei
matrimoni islamici, delle conversioni, dei veli, delle moschee... Ed è così che,
per la paura di prendere atto che la radice del male è l'islam, ora non siamo
più in grado di essere noi stessi dentro casa nostra».
Insomma, non c’è da stare tranquilli. Ma non devo
fare commenti. Non ho fatto commenti vero? Dirò solo che Papa Francesco ha
abbracciato il Grande Imam di Al-Azhar e ha detto che l’Islam non è terrorismo.
E adesso leggiamo cosa scrive il
sacerdote Fumagalli riguardo alla bestiaccia che ci minaccia, la tremenda “forma
di gnosi perfettamente secolarizzata”: «Ma il fallimento di tutti i
tentativi rivoluzionari violenti ha portato allo sviluppo della componente
materialista e positivista, per realizzare l’ultima forma di gnosi perfettamente
secolarizzata: la società opulenta e tecnologica, espressione della borghesia
allo stato puro, che non persegue più una rivoluzione violenta, ma una
“rivoluzione culturale”. Quest’ultima forma di gnosi rappresenta anche il
massimo di tutte le opposizioni al cristianesimo, conservando tutte le negazioni
del marxismo (negazione della verità, della natura umana, della libertà, della
morale, della religione), mascherando il suo totalitarismo dietro una facciata
di tolleranza e democrazia».
E pensate sia finita qui? Ecco il
diabolico disegno della bestiaccia: «Viene perseguito con costanza un
processo di dissoluzione mirando alla distruzione della società tradizionale,
della famiglia, del concetto di diritto naturale, poiché si pretende di
realizzare un mondo nuovo nel quale l’unica regola deve essere il
soddisfacimento di qualsiasi piacere, la possibilità di sciogliersi da qualsiasi
legame e l’abolizione di qualsiasi dipendenza». Scherziamo? Secondo me, il pericolo maggiore è costituito
da quest’ultima, dalla “forma di gnosi perfettamente secolarizzata”, dalla
bestiaccia. Peggio dell’Islam, dell’Isis, e di una guerra nucleare messi
assieme. Si salvi chi può.
Renato Pierri

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