Mia figlia ha
sonno, mi dà la buonanotte in un messaggio sul cellulare, io le do la
buonanotte, ma le faccio presente che tra qualche minuto Bianca Berlinguer
intervisterà Asia Argento. “Buonanotte”. “Buonanotte a te”, ha proprio sonno la
figlia. Ma questa mattina trovo sul cellulare il messaggio: “Vista tutta
l’intervista ad Asia Argento. Coraggiosa e commovente. Grazie di avermela
segnalata”. Le ho risposto così: “Commosso anch’io. E’ stata grande. Schifato,
disgustato per la reazione di tanta gente nel nostra Paese”. Disgustato, in
realtà dalla reazione di certi uomini, e sconcertato dalla reazione di certe
donne. Si continua a confondere la libertà di pensiero con la libertà di
offendere, di far del male a chi, tra l’altro, non ci ha fatto alcun male. Tutti
addosso ad Asia Argento, e non si sa perché. In alcuni salta fuori il solito
maschilismo più o meno consapevole, in altri gioca il semplice gusto d’essere
bastian contrario. Disgustato da certi articoli su alcuni quotidiani, da certi
titoli che mi vergogno persino a riportare. Sconcertato invece dalla reazione
delle signore lievemente avvelenate con Asia Argento, non si sa perché. Nel
salotto di Bruno Vespa, dove domina il sorriso sempre, anche quando si parla di
tragedie, una signora, scrittrice mi pare, è rimasta colpita dal fatto che il
padre di Asia ha dichiarato che non sentiva la figlia di tempo. “Eh, bel
rapporto col padre!”, ha commentato la signora, come se questo potesse
minimamente avere a che fare con la denuncia di Asia Argento. C’entrava come i
cavoli a merenda.
A me Asia Argento è sempre piaciuta. Adesso
mi piace mille volte di più.
0 Comments:
Post a Comment
<< Home