Famiglia naturale. Come lo yogurt e le tisane
Famiglia naturale. Come lo yogurt e
le tisane
Uno straordinario evento, importantissimo evento a
fine marzo nella bella città di Verona. Il vostro pensiero è andato subito al
teatro, all’Arena, a Romeo e Giulietta, alla musica... Macché, macché, si terrà
il Congresso Mondiale delle Famiglie, nella bella città. Con l’intervento di
persone altrettanto straordinarie, altrettanto importanti. Il vostro pensiero è
andato subito a scienziati, antropologi, studiosi di fama mondiale. Macché,
macché, ecco alcuni dei relatori che hanno confermato la loro presenza:
Matteo Salvini – Vicepresidente del Consiglio; Igor
Dodon – Presidente Moldavo; Lorenzo Fontana – Ministro per la Famiglia e la
Disabilità; Katalin Novak – Ministro per la Famiglia ungherese; S.E. Ignazio
Giuseppe III – Patriarca della Chiesa Cattolica sira. E perché parteciperà al
Congresso tutta questa bella gente? “Per difendere la famiglia naturale e
promuovere politiche family friendly”. Così nell’annuncio. Ma guarda un po’. Il
fatto è che la famiglia naturale non esiste. Ormai lo sanno anche i ragazzi di
terza media. Va bene, magari è scappato quel “naturale”, oppure hanno scritto
così perché suona bene, l’aggettivo si addice bene a famiglia, così come alle
merendine, allo yogurt, alle tisane. Diciamo correttamente che tutta quella
bella gente sarà a Verona per difendere la famiglia, la famiglia senza
aggettivi. Quale causa più sacrosanta? Ma da chi difendono la famiglia? Dalle
coppie eterosessuali i cui matrimoni sono in continuo calo? Dagli sposi
eterosessuali le cui separazioni e i cui divorzi sono in continuo aumento? Da
uomini ottusi e violenti che maltrattano moglie e figli? Macché, macché. La
difendono da chi ha la pretesa di sposarsi e di formare una famiglia, una
famiglia senza aggettivi, la difendono, vale a dire, dalle coppie omosessuali.
Così va il mondo. E i bambini? Da chi difendono i bambini? Chi è il lupo cattivo
che vuole mangiarseli i bambini? E’ la fantomatica ideologia gender. Le favole a
riguardo, non si contano, e neppure gli allocchi che abboccano. Così va il
mondo.
Renato Pierri

0 Comments:
Post a Comment
<< Home