Piccolo Charlie: bisogna fidarsi dei medici e dei giudici
Piccolo Charlie: bisogna fidarsi dei medici e dei giudici
E’ avvenuto ciò che doveva avvenire da tempo, con
qualche giorno in più di sofferenza per una creaturina. Avevano ragione i medici
britannici, secondo i quali il piccolo Charlie Gard non vedeva, non sentiva,
non era in grado di muoversi, soffriva e non aveva speranze di miglioramento,
per cui continuare a tenerlo in vita con il respiratore artificiale e con
infusioni di morfina significava soltanto sottoporlo ad accanimento terapeutico
e aumentare i suoi patimenti. Avevano ragione, in Inghilterra, l’Alta Corte, la
Corte d’Appello e la Corte Suprema, aveva ragione la Corte Europea dei Diritti
Umani di Strasburgo. Io capisco che cosa abbia potuto spingere i genitori del
piccolo a non fidarsi dei medici e a non fidarsi dei giudici. Lo capisco sin
troppo bene. Non capisco che cosa abbia potuto spingere tanta gente a non
fidarsi dei medici e dei giudici.
Elisa Merlo

0 Comments:
Post a Comment
<< Home