L’età mitica sognata da Virginia Woolf
L’età mitica sognata da Virginia Woolf
Google celebra con un
doodle Virginia Woolf a 136 anni dalla nascita. L’autrice dei romanzi La signora
Dalloway, Gita al faro e Orlando, si batté per la parità di genere. Nel saggio
“Una stanza tutta per sé”, ebbe a scrivere: “Dunque, se è lecito fare profezie,
le donne in tempi a venire scriveranno meno romanzi, ma romanzi più belli; e non
romanzi soltanto, bensì poesia e critica e storia. Ma certo stiamo guardando
lontano, a quell’età dell’oro, quell’età forse mitica, in cui le donne avranno
quello che tanto a lungo è stato loro negato: tempo, e denaro, e una stanza
tutta per sé”. Avrebbe mai potuto immaginare la grande scrittrice che l’età
dell’oro, l’età mitica sarebbe stata nel nostro Paese anche l’età dei
femminicidi? Avrebbe mai potuto immaginare che una stanza tutta per sé molte
donne l’avrebbero pagata a caro prezzo, alle volte anche con la vita? Avrebbe
mai potuto immaginare che alcuni uomini pur di non cedere una stanza tutta per
sé alle donne, sarebbero stati disposti ad ucciderle, le donne, ad uccidere
anche i figli alle volte, a suicidarsi dopo aver
ucciso?
Speriamo in un’età dell’oro in cui gli uomini, tutti gli
uomini, sapranno accettare che le donne abbiano una stanza tutta per sé, vale a
dire la libertà.
Renato Pierri

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