Tuesday, June 15, 2021

Saman. L'influenza di una fede sbagliata

 Saman. L'influenza di una fede sbagliata

Durante la trasmissione "Quarta Repubblica", condotta da Nicola Porro, si è parlato della triste vicenda della ragazza pachistana Saman Abbas. Problema dibattuto: c'entra oppure non c'entra l'Islam? Ma è una domanda da porsi? Che c'entri anche l'Islam sono le parole del fratello di Saman a confermarlo: “Per noi se lasci l’Islam sei morta”. C'entra l'Islam in cui credono le persone ignorantissime e piene di pregiudizi che hanno premeditato la morte della ragazza (sempre che sia davvero avvenuta). Non c'entra l'Islam in cui credono musulmani intelligenti e liberi da pregiudizi.

 Dopo avere letto e sentito tanti discorsi su questa vicenda, sono giunto alla conclusione che per molte persone l'uccisione di una donna per opera di uno straniero è più grave dell'uccisione di una donna per opera di un italiano. Il giornalista Francesco Borgonovo, ospite della trasmissione, ha detto ad un dipresso: "Ad uccidere una donna nel nostro paese è un uomo solo, Saman è stata uccisa dai familiari, da più persone". Ma questo non rende più grave il delitto. Semplicemente sta a dimostrare la nefasta influenza che una religione mal interpretata e pregiudizi secolari possono avere su persone ignoranti.

Persone ignorantissime, ma scaltre. Mi viene il pensiero, infatti, che il corpo della povera ragazza non si trovi, perché non c'è in quel luogo. Si sono fatti vedere apposta con la pala in mano, per ingannare le forze dell'ordine. Ma può darsi mi sbagli. La mia speranza è che sia ancora viva.

Renato Pierri


Thursday, June 03, 2021

Legge uguale per tutti coloro che la trasgrediscono

 

Legge uguale per tutti coloro che la trasgrediscono
Sicuramente la legge Zan ha dei difetti, però alcuni argomenti addotti da coloro che non l'approvano lasciano il tempo che trovano. Qualcuno, ad esempio, ha osservato che l'aggravante per futili motivi è già presente nella nostra normativa. Ma il motivo che spinge un individuo ad aggredire una persona omosessuale perché è omosessuale, non può essere definito futile. Semmai è abietto. E quindi l'argomento giusto da addurre, sarebbe che il codice penale già contiene le aggravanti dei «motivi abietti». Altra affermazione che lascia il tempo che trova, è che la legge non deve fare distinzioni tra una persona e un'altra, giacché gli uomini sono tutti uguali. Ma il legislatore è costretto a ricorrere a distinzioni, proprio per combattere le discriminazioni, proprio affinché gli uomini siano considerati tutti uguali. Infine: siamo tutti uguali davanti alla legge. Infatti la legge prevede pene uguali per tutti coloro che la trasgrediscono. Non fa distinzioni.
Renato Pierri