Friday, December 31, 2021

La mia rabbia contro i non vaccinati

 La mia rabbia contro i non vaccinati

Che rabbia, che rabbia! Non riesco a capire le ragioni vere di tutta questa mia rabbia contro le persone che non si sono vaccinate. E' vero, temo che ammalandosi, il non vaccinato, possa occupare un posto in ospedale che potrebbe servire ad altri malati, ma può essere questa la ragione di tanta rabbia? E quando mai sono stato così altruista? Che rabbia! Temo anche che il virus continui a diffondersi per colpa dei non vaccinati. Non sembra sia così, ma anche se fosse, possono essere, queste, ragioni sufficienti di tanta rabbia? Che rabbia! A questi motivi bisogna per forza aggiungerne altri. Forse non tollero il diverso, colui che si distingue dalla maggior parte della gente. Dà fastidio la pecora che si separa dal gregge. E poi? Se un giorno dovesse saltar fuori che il non vaccinato ha avuto ragione a non vaccinarsi, dovrei ammettere d'aver preso una bella cantonata. Anzi, diverse belle cantonate. Segretamente questo pensiero mi irrita moltissimo. Se fossimo tutti a sbagliare, sarebbe diverso, ma è insopportabile il pensiero che qualcuno un giorno possa rinfacciarmi d'aver avuto ragione. E poi? Anche il pensiero che altri possano essere stati più saggi di me, più intelligenti di me, mi dà molto fastidio. E poi? Non so, forse uno psicologo potrebbe trovare altre ragioni all'origine della mia rabbia. Ma che rabbia!

Renato Pierri


Monday, December 27, 2021

Una buona madre non si nasconde ai suoi figli

  https://www.politicamentecorretto.com/2021/12/27/una-buona-madre-non-si-nasconde-ai-suoi-figli/


Una buona madre non si nasconde ai suoi figli

“Il Dio cristiano è discreto. Ha posto un’apparenza di probabilità nei dubbi che concernono la Sua esistenza. Si è avvolto di ombre per rendere la fede meritoria e, senza dubbio, anche per avere il diritto di perdonare il nostro rifiuto. Occorreva che la soluzione contraria alla fede conservasse verosimiglianza, per lasciare completa libertà di azione alla Sua misericordia.” (Jean Guitton).
Una buona madre, però, non si nasconde ai suoi figli, non si avvolge di ombre. Non teme di costringere i figli ad avere fiducia in lei e ad amarla, non teme di privarli della libertà. Eppure molti pensano proprio questo. Ritengono che Dio manifestandosi agli uomini in modo evidente, li obbligherebbe a credere, li priverebbe della libertà. Ma il ragionamento è debole, soprattutto per un cristiano. Se così fosse, infatti, bisognerebbe pensare che Gesù abbia privato della libertà i suoi apostoli, tutte le volte che ha mostrato loro in modo evidente la sua divinità. In realtà, non ci sarebbe bisogno che Dio si manifestasse in tutta la sua potenza, basterebbe ci facesse avere un’esperienza analoga a quella che ebbero gli apostoli quando videro Gesù dopo la risurrezione. Oppure analoga a quella che fecero Pietro, Giacomo e Giovanni sul monte Tabor.
Ma non è anche una contraddizione? Si può essere inondati di luce ed essere privati della luce? Essere inondati di libertà ed essere privati della libertà? Perché Dio si nasconda, non lo possiamo sapere. La risposta non c’è. Ne era ben consapevole Benedetto XVI, che nel suo libro “Gesù di Nazaret”, ebbe a scrivere: “Naturalmente si può chiedere perché Dio non abbia creato un mondo in cui la sua presenza fosse più manifesta; perché Cristo non abbia lasciato dietro di sé un ben altro splendore della sua presenza, che colpisse chiunque in modo irresistibile. Questo è il mistero di Dio e dell’uomo, che non possiamo penetrare” (pag. 56).
Renato Pierri

Wednesday, December 08, 2021

Discorso pericoloso di papa Francesco

 Discorso pericoloso di papa Francesco

"I peccati della carne non sono i più gravi". Così ha detto papa Francesco, riguardo alla vicenda dell'arcivescovo di Parigi. E ha detto la verità per quanto riguarda le presunte lievi colpe del prelato, però avrebbe fatto bene a precisare che i peccati della carne possono diventare gravissimi qualora rechino danno e sofferenza ad altri. Lo stupro anche è peccato della carne, ed è peccato gravissimo. La pedofilia anche è peccato della carne, ed è peccato gravissimo. Se n'è dimenticato papa Francesco? Discorsi del genere possono creare pericolosi fraintendimenti. Colgo l'occasione per ricordare al papa che nel Catechismo non compare il termine "pedofilia". Purtroppo non compare neppure nel vangelo. Se torna Gesù sulla terra glielo dico.


Renato Pierri

Friday, December 03, 2021

Il dilemma del vaccino e l'errore di sant'Agostino

 

https://www.lastampa.it/rubriche/la-voce-dei-lettori/2021/12/02/news/il_dilemma_del_vaccino_e_l_errore_di_sant_agostino-902369/

La Stampa 2 dicembre 2021
Il dilemma del vaccino e l'errore di sant'Agostino
Se c'è una probabilità su due che un vaccino faccia morire una persona, e io costringo quella persona ad assumerlo, è evidente che compio un'azione immorale. L'azione resta immorale, non può cambiare, se le probabilità che quella persona muoia sono di una su un milione o più. Se quella persona muore, infatti, sono io il responsabile della sua morte. Sono io ad averla costretta ad assumere il vaccino. Diverso il discorso, se è lui a scegliere di assumere il vaccino.
L'obbligo potrebbe essere moralmente accettabile, anche se non del tutto, solo se si avesse la certezza della morte di tutti a causa della pandemia.
  Perché moralmente accettabile solo se si avesse la certezza della morte di tutta l'umanità? Semplicemente perché condannerei a morte (reazioni avverse mortali) persone già condannate a morire. E perché "non del tutto accettabile"? Perché sarei io la causa diretta della morte di quelle persone, non il morbo. Moralmente accettabile quindi, ma non del tutto.
Per le persone religiose aggiungo che qualsiasi costrizione è contraria al vangelo, sempre che non si voglia commettere il grave errore di sant'Agostino, che interpretò in maniera sbagliata la bella parabola lucana del grande convito.
Renato Pierri