Wednesday, March 16, 2022

Eutanasia. La natura è cieca, gli uomini crudeli

 https://www.politicamentecorretto.com/2022/03/15/eutanasia-la-natura-e-cieca-gli-uomini-crudeli/

 
Eutanasia. La natura è cieca, gli uomini crudeli
E' vero, come osserva Lucio Della Seta, che la natura "non ha scrupoli umanitari". Detto in altri termini, alla natura non importa un fico secco che una donna violentata tutto vorrebbe meno che concepire il figlio del violentatore. Non gliene importa nulla dell'infelicità della sventurata donna e neppure dello sventurato bambino. Alla natura interessa la sopravvivenza della specie e la sua conservazione. "Gli interessi dell'individuo sono subordinati a quelle della specie", parole sempre dello psicologo. Così, alla natura non importa nulla che una persona malata, senza nessuna speranza di guarigione, soffra indicibilmente. Alla natura interessa tenerla in vita il più a lungo possibile. Una natura crudele, cieca nei riguardi dell'individuo, così come sono crudeli e ciechi coloro che sono contrari ad una legge sull'eutanasia. Con la differenza che la natura non è consapevole del male che arreca all'individuo.  Il che vuol dire che può essere definita cieca, ma non crudele. Crudeli sono gli uomini.
Renato Pierri  

Friday, March 11, 2022

Un soldato non è una cosa

 https://www.politicamentecorretto.com/2022/03/11/un-soldato-non-e-una-cosa/


Un soldato non è una cosa
"Lasciare che degli inerti vengano massacrati quotidianamente, nella speranza che Putin si fermi, senza volerci mettere un soldato, una vita umana, ma semplicemente dando aiuti militari che non si sa quando arriveranno e come verranno usati, è a mio parere un errore clamoroso". Parole sconcertanti, incoscienti del giornalista Giuseppe Cruciani. Ma secondo voi Cruciani parlerebbe alla stessa maniera se la vita del soldato da mettere a repentaglio, fosse la sua o di un suo figlio? Se il nostro intervento militare contro la Russia avesse come conseguenza l'invio di missili sulle nostre città e magari sulla casa di Cruciani, secondo voi il Cruciani parlerebbe alla stessa maniera? Un soldato non è una cosa, è una persona. Gli ucraini vanno aiutati con tutti mezzi possibili, ma non con le armi, anche perchè sembra che l'Italia ripudi la guerra. Ma è un po' di tempo che la Costituzione viene dimenticata.
Renato Pierri

Tuesday, March 08, 2022

Un bel sollievo per i non vaccinati

 https://www.politicamentecorretto.com/2022/03/08/un-bel-sollievo-per-i-non-vaccinati/


Un bel sollievo per i non vaccinati
Si avvicina la fine dell'emergenza per la pandemia e i non vaccinati sperano che siano tolte le brutte discriminazioni nei loro riguardi. Ma qualcos'altro è sopraggiunto inaspettatamente a dare loro un bel sollievo: non si sentono più addosso l'odio di alcuni vaccinati e l'antipatia di moltissimi vaccinati. Che bello! Adesso oggetto d’odio da parti di alcuni e di antipatia da parte di molti, non sono più gli innocenti non vaccinati, ma gli innocenti russi che si trovano in Italia. Odio o antipatia non saranno più per il vicino di casa non vaccinato, ma per il vicino di casa russo.
Colgo l'occasione per dare un suggerimento ai signori che governano il paese. Se viene tolto l'obbligo del green pass, non si potrebbe pensare ad un lasciapassare che attesti d'essere totalmente contro Putin? Se non dichiari d'essere contro Putin, non puoi lavorare. Non è una buona idea? Così i nostri governanti avranno sempre la possibilità di costatare quanti italiani siano disposti ad obbedire a leggi assurde, senza metterli gli uni contro gli altri. Due piccioni con una fava.
Renato Pierri

Sunday, February 20, 2022

Le restrizioni, i vaccini, e l'alieno sulla schiena

 

https://www.politicamentecorretto.com/2022/02/19/le-restrizioni-i-vaccini-e-lalieno-sulla-schiena/

Le restrizioni, i vaccini, e l'alieno sulla schiena
Ho un vago ricordo di un racconto (o un romanzo?) di fantascienza, letto moltissimi anni fa. Si trattava, mi pare, di un'invasione della terra da parte di alieni. Per aggredire gli uomini si servivano degli uomini stessi. Una sorta di medusa o qualcosa del genere, si attaccava alla schiena di un uomo, e accadeva che anche una persona cara, un amico, un fratello, cambiavano completamente, diventavano l'alieno pur conservando il prorio aspetto. Moltissime persone in questi tempi tristi, mi hanno fatto andare col pensiero a quella storia. Ascoltavo Piero Sansonetti, l'altra sera durante una trasmissione televisiva: irriconoscibile, anche se l'aspetto è sempre quello. E' arrivato a dire che la libertà non c'entra con le dure restrizioni nei riguardi di tanti cittadini, col fatto di impedire ad una persona non vaccinata di lavorare e mantenere la famiglia. A Roberto Castelli che gli ricordava che è stata violata la Costituzione, il giornalista che non è uno sciocco, ha fatto un discorso sciocchissimo: "Lei ha fatto il militare? Nessuno protestava allora per la puntura nel petto". Ma si può? Sansonetti non ha ancora capito che le persone che non si sono vaccinate, non sono contro i vaccini, ma contro questo "vaccino". La composizione del prodotto che veniva iniettato ai militari era ed è anche oggi un vaccino tetravalente per: tifo A, tifo B e Tetano. Ma poi, che cavolo di discorso è? Se si decideva di non sottrarsi all'obbligo del servizio militare, è ovvio che si decideva anche di non sottrarsi a tutti gli obblighi che ne derivavano, vestiario, addestramento, e via di seguito. Ma va bene, dai, mi sembra persino ridicolo rispondere ad una domanda del genere.
Renato Pierri





Friday, January 21, 2022

La pura follia dell'obbligo vaccinale

 La pura follia dell'obbligo vaccinale

"Poiché presumo che tu sia un delinquente o, se non lo sei, che tu possa diventarlo, ad ogni buon conto ti sbatto in galera". Follia pura. "Non so chi tra voi sia un delinquente e chi sia una brava persona, ad ogni buon conto, sbatto tutti in galera". Follia pura. "Poiché presumo che tu sia contagioso o, se non lo sei, che tu possa diventarlo, ad ogni buon conto ti obbligo a vaccinarti". Follia pura. "Non so chi tra voi sia contagioso e chi non lo sia, ad ogni buon conto obbligo tutti a vaccinarsi" Follia pura.
Immagino già l'obiezione di chi non è abituato a ragionare: "Non si può paragonare la prigione al vaccino". Infatti. Il paragone è tra il modo di ragionare del giudice stolto e il modo di ragionare dei signori che governano il Paese. Un'obiezione più intelligente: "Non è facile che una persona diventi delinquente, è facile che una persona diventi contagiosa". Ma pure questa lascia il tempo che trova. Basta rifletterci un po'.
Renato Pierri

Wednesday, January 12, 2022

Storielle di cani e di persone

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Storielle di cani e di persone

Era triste il bel cagnolone legato al gancio fuori dal negozio, perché temeva d'essere abbandonato dal padrone, oppure perché riteneva d'essere trattato ingiustamente? Gliel'ho chiesto. Volevo sapere. Mi ha risposto, non ci crederete. Mi ha detto che era triste perché si sentiva trattato ingiustamente. A mio parere aveva ragione. Tra l'altro, questa mattina faceva un freddo cane, povero cagnolone. Allora l'ho consolato, gli ho ricordato il proverbio che recita: "Aver compagno al duol scema la pena". E lui, il bel cagnolone dagli occhi mesti: "Altri cani come me non potranno entrare nei negozi?". Ho risposto al cagnolone triste: "Presto ci saranno persone alle quali, come a te, sarà vietato entrare nei negozi. Però, fortunate, non avranno il guinzaglio".
Renato Pierri


Friday, December 31, 2021

La mia rabbia contro i non vaccinati

 La mia rabbia contro i non vaccinati

Che rabbia, che rabbia! Non riesco a capire le ragioni vere di tutta questa mia rabbia contro le persone che non si sono vaccinate. E' vero, temo che ammalandosi, il non vaccinato, possa occupare un posto in ospedale che potrebbe servire ad altri malati, ma può essere questa la ragione di tanta rabbia? E quando mai sono stato così altruista? Che rabbia! Temo anche che il virus continui a diffondersi per colpa dei non vaccinati. Non sembra sia così, ma anche se fosse, possono essere, queste, ragioni sufficienti di tanta rabbia? Che rabbia! A questi motivi bisogna per forza aggiungerne altri. Forse non tollero il diverso, colui che si distingue dalla maggior parte della gente. Dà fastidio la pecora che si separa dal gregge. E poi? Se un giorno dovesse saltar fuori che il non vaccinato ha avuto ragione a non vaccinarsi, dovrei ammettere d'aver preso una bella cantonata. Anzi, diverse belle cantonate. Segretamente questo pensiero mi irrita moltissimo. Se fossimo tutti a sbagliare, sarebbe diverso, ma è insopportabile il pensiero che qualcuno un giorno possa rinfacciarmi d'aver avuto ragione. E poi? Anche il pensiero che altri possano essere stati più saggi di me, più intelligenti di me, mi dà molto fastidio. E poi? Non so, forse uno psicologo potrebbe trovare altre ragioni all'origine della mia rabbia. Ma che rabbia!

Renato Pierri